Confronto per agenzie italiane e studi di comunicazione

Migliori servizi di marketing per agenzie

Un partner esterno deve lasciare all’agenzia un margine vendibile e togliere lavoro dal calendario. Non basta una lunga lista di canali. Questa guida confronta dieci fornitori su ciò che consegnano, sul contatto con il cliente finale, sulla possibilità di lavorare in white label e sul prezzo effettivamente visibile. Dove il listino manca, trovi scritto "prezzo non pubblicato". È una piccola frase che evita parecchi preventivi inutili.

Aggiornato 2026-08-20 Come abbiamo valutato

Risposta rapida

La selezione in sintesi

Per una piccola agenzia che deve far pubblicare contenuti organici con un costo mensile dichiarato, theStacc è la prima scelta secondo il criterio di questa guida. White Label Agency è più adatta a chi vuole un reparto ampio di marketing, sviluppo e design. WEBOOM vince invece quando il collo di bottiglia è la gestione continuativa di Google Ads e Meta Ads.

Metodologia

Come è stata valutata questa lista

La classifica considera un’agenzia italiana con un team piccolo, più clienti attivi e bisogno di delegare esecuzione senza perdere il rapporto commerciale. Il lavoro finito pesa il 30%, il costo leggibile e il margine il 25%, la consegna white label il 20%, l’aderenza a una struttura piccola il 15% e la chiarezza su accessi, capacità e uscita il 10%. Cambiando priorità cambia anche il primo posto.

01

Lavoro finito nel canone

Una strategia senza esecuzione lascia il problema al team. Sale chi scrive, imposta, pubblica o gestisce il canale ogni mese. Audit, file, creatività, landing page e caricamento vengono separati, perché possono avere responsabili e costi diversi.

02

Costo e margine per cliente

Valutiamo canone, setup, valuta, IVA, budget media e lavoro interno residuo. Un prezzo non pubblicato resta indisponibile. Non viene stimato. Per ogni preventivo conviene calcolare il margine dopo revisioni, account management e ore di controllo qualità.

03

White label verificabile

NDA, documenti neutri, report con il logo e assenza di contatto col cliente sono condizioni distinte. La guida assegna valore solo a ciò che la pagina ufficiale dichiara. Se un dettaglio manca, va inserito tra le domande contrattuali.

04

Capacità per più account

Un singolo specialista può essere ottimo su pochi progetti complessi. Un team può assorbire picchi, ma spesso richiede un budget maggiore. La valutazione considera onboarding, revisione, referente, sostituzioni e gestione di più clienti nello stesso mese.

05

Confini del servizio

Un fornitore social non perde punti perché non fa SEO. Perde punti se lascia ambiguo chi produce i visual o chi pubblica. Le limitazioni contano quanto le funzioni: aiutano a evitare una vendita che il partner non può consegnare.

La lista analizzata

Opzioni classificate e relativi compromessi

Ogni voce riporta le prove esaminate e i limiti che possono incidere sulla scelta. Verifica le condizioni aggiornate con il fornitore prima di acquistare.

1

theStacc

Ideale per: piccole agenzie che vogliono delegare contenuti, pubblicazione e attività locali senza richiedere un portale white label

theStacc è primo per una boutique agency che deve far uscire contenuti organici per uno o pochi account senza costruire un reparto editoriale. Il servizio gestito Local Growth costa 749 $ al mese. La pagina ufficiale lo descrive come contenuti e SEO locale gestiti, con un responsabile dedicato per strategia, controllo qualità e confronto mensile.

Il punto forte è la distanza fra piano e pubblicazione. Il servizio porta il lavoro fino al sito e al Google Business Profile, mentre molte alternative consegnano file da caricare. Growth Pro costa 999 $ al mese e aggiunge il canale social. Il prezzo in dollari permette di capire subito se il margine può reggere prima di chiedere una call.

Il primo posto ha un confine netto. theStacc non offre un pannello white label, un dominio personalizzato o report con il marchio dell’agenzia. Non gestisce advertising, email marketing, CRM, video o sviluppo su misura. L’interfaccia è solo in inglese. Lingua delle consegne, numero di account, accessi e revisione italiana devono essere confermati prima di rivendere il servizio.

Perché è entrato in lista

  • Il servizio gestito porta i contenuti fino alla pubblicazione, invece di fermarsi al calendario o ai file.
  • Local Growth combina contenuti e attività sul Google Business Profile con un responsabile per strategia e controllo qualità.
  • Il canone mensile è visibile prima della call, quindi l’agenzia può calcolare un primo margine per account.
  • Growth Pro offre un passaggio dichiarato per chi vuole aggiungere la gestione social allo stesso flusso.

Limiti da considerare

  • Non offre pannello white label, dominio personalizzato o report brandizzati da presentare al cliente finale.
  • L’interfaccia è solo in inglese; lingua, revisione e approvazione dei contenuti italiani vanno concordate.
  • Paid media, email, CRM, branding, video e sviluppo web su misura restano fuori dal servizio.
  • Costo e processo per più account cliente non sono pubblicati nella pagina prezzi italiana.

Nota sui prezzi: Local Growth: 749 $/mese, oppure 625 $/mese con fatturazione annuale. Growth Pro: 999 $/mese. Prezzi in dollari; imposte e costo per più account vanno confermati.

2

White Label Agency

Ideale per: agenzie medio-grandi che vogliono marketing, sviluppo e design sotto un unico accordo white label

White Label Agency, o WLA, è costruita soltanto per incarichi dietro il marchio del partner. Si rivolge a realtà medio-grandi della comunicazione, degli eventi e dell’IT. Il perimetro ufficiale unisce marketing digitale, sviluppo e design, con un unico referente quando l’agenzia deve esternalizzare più discipline nello stesso progetto.

La copertura comprende siti, portali, e-commerce, app, strategia e gestione social, contenuti, customer care, SEO, pubblicità online e influencer marketing. La pagina cita anche marketing automation e competenze su richiesta. WLA sale al primo posto se l’acquisto richiede ampiezza e invisibilità del fornitore più di un prezzo d’ingresso basso.

La pagina non pubblica canoni, tariffe a progetto, minimi o quantità mensili. Non spiega neppure quante revisioni, account o ore rientrino in un incarico tipico. Un’agenzia piccola dovrebbe partire con un solo progetto pagato e chiedere una matrice di responsabilità. Senza quella, il vantaggio dell’unico referente può trasformarsi in un perimetro troppo elastico da preventivare.

Perché è entrato in lista

  • L’intera proposta nasce per la consegna white label, non come adattamento di un servizio diretto alle imprese.
  • Marketing digitale, sviluppo e design possono essere coordinati da un unico referente esterno.
  • Il perimetro copre siti, e-commerce, app, social, contenuti, SEO e pubblicità online.
  • La combinazione è adatta a progetti in cui creatività e tecnica devono procedere con le stesse scadenze.

Limiti da considerare

  • Prezzi, minimi di progetto, setup e modalità di fatturazione non sono pubblicati.
  • La pagina non quantifica capacità mensile, numero di revisioni o tempi standard per tipo di consegna.
  • Il posizionamento per realtà medio-grandi può risultare eccessivo per una microagenzia con un solo account pilota.

Nota sui prezzi: Prezzo non pubblicato. Serve un preventivo che separi strategia, produzione, sviluppo, budget media, revisioni e assistenza continuativa.

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3

Luca Santarelli

Ideale per: piccole agenzie che cercano un terzista unico per advertising, SEO, CRM e sviluppo

Luca Santarelli propone un modello da terzista per agenzie di marketing e web agency. La pagina ufficiale comprende performance marketing, Google Ads, Meta Ads, SEO, contenuti, link building, siti, landing page, CRM e automazioni. Il lavoro avviene dietro il marchio del partner e senza contatto diretto con il cliente finale, salvo istruzioni diverse dell’agenzia.

Può lavorare su un progetto singolo, in continuità o tramite pacchetti di ore. Questa modularità è utile per provare il rapporto con un account prima di spostare un portafoglio. I report e i materiali possono essere preparati col marchio dell’agenzia. Il fornitore dichiara però di collaborare con un numero limitato di agenzie, un limite onesto che va trasformato in una verifica di capacità.

Il prezzo non è pubblicato e il perimetro è molto ampio. Advertising, SEO e sviluppo consumano tempi e competenze differenti; comprarli come un unico blocco renderebbe difficile capire il margine. Chiedi una tariffa per disciplina, tempi di risposta, referente di riserva e costo delle urgenze. Per più clienti, serve anche una regola chiara su priorità e settimane di onboarding.

Perché è entrato in lista

  • La pagina copre paid media, SEO, siti, CRM e automazioni nello stesso rapporto di outsourcing.
  • Il fornitore dichiara assenza di contatto diretto col cliente e disponibilità di report brandizzati.
  • Progetti singoli, supporto continuativo e pacchetti di ore permettono un ingresso graduale.
  • Il lavoro può includere strategia oppure restare operativo, in base al ruolo mantenuto dall’agenzia.

Limiti da considerare

  • Non sono pubblicati prezzi, ore minime, tempi di risposta o costo delle richieste urgenti.
  • La capacità è limitata e va verificata prima di affidare più account nello stesso periodo.
  • Un perimetro molto ampio richiede responsabilità separate per evitare dipendenza da una sola persona.

Nota sui prezzi: Prezzo non pubblicato. Sono disponibili progetti singoli, supporto continuativo e pacchetti di ore, tutti da quotare.

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4

NOTE

Ideale per: agenzie medio-grandi con progetti che uniscono performance marketing, contenuti e automazioni

NOTE si propone come reparto digitale esterno per agenzie di comunicazione medio-grandi. La pagina white label cita campagne advertising, contenuti digitali, automazioni e performance marketing. Il partner mantiene il rapporto commerciale, mentre NOTE lavora dietro le quinte sulla parte strategica ed esecutiva. È un fit più vicino a progetti complessi che a pacchetti di produzione standard.

La collaborazione può riguardare un progetto singolo, un picco di carico o un rapporto continuativo. Questo rende NOTE interessante quando una campagna dipende da tracciamento, integrazioni e processi, non soltanto dalla gestione delle inserzioni. La disponibilità di automazioni allarga il perimetro rispetto agli specialisti paid media presenti più sotto.

La pagina non pubblica prezzo, quantità, stack incluso o confini fra consulenza e implementazione. Non chiarisce neppure se creatività, landing page e licenze degli strumenti rientrino nella proposta. Prima del contratto servono un disegno degli accessi, l’elenco dei sistemi coinvolti, un responsabile per i dati e un prezzo separato per manutenzione dopo la consegna.

Perché è entrato in lista

  • Il servizio combina supporto strategico ed esecuzione, invece di consegnare soltanto una diagnosi.
  • Può coprire singoli progetti, picchi operativi o un reparto digitale esterno continuativo.
  • Automazioni e performance marketing possono essere progettati nello stesso incarico.
  • La pagina dichiara che il rapporto commerciale resta all’agenzia partner.

Limiti da considerare

  • Prezzi, setup, quantità mensili e durata minima non sono pubblicati.
  • Creatività, landing page, licenze e manutenzione delle automazioni devono essere separati nel preventivo.
  • Il posizionamento su agenzie medio-grandi può non adattarsi a un singolo account con budget contenuto.

Nota sui prezzi: Prezzo non pubblicato. Il preventivo dovrebbe distinguere progetto iniziale, canone operativo, licenze, budget media e manutenzione.

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5

WEBOOM

Ideale per: agenzie che vogliono esternalizzare la gestione tecnica di Google Ads e Meta Ads

WEBOOM concentra l’offerta white label su Google Ads e Meta Ads. L’agenzia conserva la relazione e la regia commerciale; WEBOOM prende la responsabilità tecnica dell’account. Il processo pubblicato parte dall’allineamento su promesse, tracking, landing page e budget, poi passa ad audit, priorità, gestione continuativa e reporting commentato.

Per Google Ads la pagina cita audit delle conversioni, struttura delle campagne, query, segmentazioni, offerte e budget. Per Meta copre pubblico, funnel, struttura fra acquisizione e remarketing, direzione creativa e lettura dei risultati. Ogni mese arrivano un piano di lavoro e un report pensato per aiutare l’agenzia nelle call col cliente. È un perimetro più verificabile della generica "gestione campagne".

Non c’è un listino pubblico. Anche landing page e creatività non risultano automaticamente comprese: la pagina parla di indicazioni operative e coordinamento col reparto content. Il preventivo deve quindi separare fee, budget media, produzione creativa, tracciamento e modifiche al sito. WEBOOM è una scelta specialistica. Non copre da sola SEO editoriale, email, CRM o sviluppo continuativo.

Perché è entrato in lista

  • Il processo separa allineamento, audit, gestione continuativa e report, con responsabilità dichiarate.
  • Google Ads e Meta Ads hanno attività operative descritte, non soltanto una promessa generica di performance.
  • L’agenzia mantiene il cliente e riceve spiegazioni utilizzabili nelle call e nei rinnovi.
  • Tracking, qualità delle conversioni e coerenza con la landing entrano nell’audit iniziale.

Limiti da considerare

  • Prezzo di gestione, setup, budget minimo e durata non sono pubblicati.
  • Creatività, landing page e interventi sul sito richiedono conferma o un fornitore separato.
  • SEO, contenuti organici, email marketing e CRM non fanno parte del perimetro descritto.

Nota sui prezzi: Prezzo non pubblicato. Chiedi cinque righe distinte: setup, gestione mensile, budget media, creatività e lavoro su tracking o landing page.

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6

Studio SeiSei Digital Marketing

Ideale per: microagenzie che cercano un referente diretto per campagne, dati, SEO e ottimizzazione del sito

Studio SeiSei lavora in outsourcing e white label con agenzie, freelance e professionisti. Il servizio ufficiale copre analisi dati, strategia web marketing, Google Ads, Meta Ads, SEO, CRO, UX ed e-commerce. Il fornitore può apparire come risorsa del team e dichiara di non contattare direttamente il cliente finale.

La formula è adatta a una piccola agenzia che vuole parlare con chi esegue, senza inserire più livelli di account management. La pagina descrive un brief iniziale, una proposta operativa, esecuzione e report. È possibile attivare anche una gestione continuativa delle campagne. Rispetto a WEBOOM, il perimetro è più largo; rispetto a WLA, la struttura appare più concentrata su un referente principale.

Mancano prezzi, quantità e tempi standard. L’ampiezza dichiarata non dimostra che tutte le discipline possano partire insieme con la stessa capacità. Chiedi quali attività vengono svolte direttamente, quali passano a collaboratori e chi copre assenze o picchi. Per le campagne servono righe separate per fee, spesa media, creatività, landing e tracciamento.

Perché è entrato in lista

  • Google Ads, Meta Ads, analisi, SEO, CRO, UX ed e-commerce compaiono nel perimetro ufficiale.
  • Il servizio può entrare nei processi dell’agenzia senza comparire davanti al cliente finale.
  • Brief, proposta operativa, gestione e report danno una sequenza comprensibile al passaggio.
  • La gestione può essere a progetto o continuativa, in base al carico dell’agenzia.

Limiti da considerare

  • La pagina non pubblica prezzi, minimi, quantità mensili o tempi di consegna.
  • Va chiarito quali attività sono dirette e quali vengono affidate al team di collaboratori.
  • Capacità simultanea e copertura durante assenze o picchi non sono quantificate.

Nota sui prezzi: Prezzo non pubblicato. La proposta deve specificare ore o deliverable, canali, collaboratori coinvolti, budget media ed extra.

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7

Isola di Comunicazione

Ideale per: agenzie che vogliono delegare contenuti, video, campagne e report social allo stesso partner

Isola di Comunicazione offre gestione social e campagne pubblicitarie in white label per agenzie, consulenti e freelance. Il perimetro parte da analisi del pubblico e dei concorrenti, audit dei profili e strategia. Può proseguire con piani editoriali, apertura degli account, grafica, contenuti, video, influencer marketing, advertising, misurazione e report.

La copertura è più ampia di un semplice calendario organico. Un’agenzia può affidare sia produzione sia gestione delle campagne social mantenendo il rapporto col cliente. La pagina presenta il servizio come lavoro dietro le quinte e indica aggiornamenti regolari sul progetto. Questo riduce il numero di fornitori da coordinare quando visual e paid social devono seguire la stessa direzione.

Il prezzo non è pubblicato e le quantità non sono standardizzate. Post, formati video, revisioni, canali e campagne devono essere numerati nel preventivo. Non è chiaro se budget media, shooting, trasferte, compensi degli influencer e moderazione siano compresi. Il perimetro resta social: SEO, email, CRM e sviluppo richiedono servizi separati o un incarico diverso.

Perché è entrato in lista

  • Il perimetro copre audit, strategia, piano editoriale, contenuti, video, advertising e reportistica.
  • Organico e paid social possono essere coordinati dallo stesso partner invece di passare fra due fornitori.
  • La pagina si rivolge espressamente ad agenzie, consulenti e freelance in modalità white label.
  • Grafica, influencer marketing e apertura degli account possono rientrare nel progetto quando richiesti.

Limiti da considerare

  • Prezzi, quantità mensili, revisioni e tempi di consegna non sono pubblicati.
  • Budget media, shooting, trasferte, compensi degli influencer e moderazione richiedono conferma.
  • SEO, email, CRM e sviluppo web non rientrano nella pagina del servizio social esaminata.

Nota sui prezzi: Prezzo non pubblicato. Il preventivo deve indicare canali, quantità per formato, revisioni, shooting, budget media, influencer e report.

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8

Wecontent

Ideale per: agenzie con strategia interna che devono aumentare la produzione di testi e contenuti multilingua

Wecontent è una scelta specialistica per agenzie che hanno già strategia e pubblicazione, ma non abbastanza capacità di scrittura. La pagina per agenzie cita contenuti per blog, siti, e-commerce, social, advertising e magazine multilingua. Per i progetti editoriali, l’agenzia invia il piano e riceve testi da rivedere e caricare nel CMS.

Il fornitore distingue contenuti prodotti da persone e contenuti con supporto dell’intelligenza artificiale e supervisione. Propone inoltre un articolo di prova per allineare stile e tono. Questo riduce il rischio di spostare subito un intero calendario senza avere verificato la qualità su un cliente reale. I progetti per agenzie vengono gestiti con riservatezza.

Il limite è operativo: la pagina parla di testi pronti per la revisione e il caricamento, non di pubblicazione diretta. SEO tecnica, sviluppo, distribuzione e misurazione restano all’agenzia o ad altri fornitori. Non c’è un listino pubblico né una capacità mensile dichiarata. Chiedi prezzo per formato, revisione inclusa, supplementi linguistici e cosa accade quando il cliente cambia brief dopo l’approvazione.

Perché è entrato in lista

  • Blog, siti, e-commerce, social, advertising e magazine rientrano nelle categorie di contenuto indicate.
  • L’articolo di prova permette di verificare tono e processo prima di affidare un calendario intero.
  • Le agenzie possono scegliere fra produzione umana e produzione assistita con supervisione.
  • La rete di collaboratori consente progetti multilingua con traduzione e localizzazione.

Limiti da considerare

  • Prezzi per formato, supplementi linguistici e capacità mensile non sono pubblicati.
  • I testi vengono consegnati per revisione e caricamento; la pubblicazione nel CMS resta fuori dal flusso descritto.
  • SEO tecnica, sviluppo, distribuzione e report dei risultati richiedono altre responsabilità.

Nota sui prezzi: Prezzo non pubblicato. Chiedi una tariffa per formato e lingua, numero di revisioni, prova iniziale, urgenze e diritti sui materiali.

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9

LINKWARE

Ideale per: web agency e studi creativi che devono aggiungere sviluppo, e-commerce, integrazioni e supporto tecnico

LINKWARE risponde al lato tecnico del marketing che spesso blocca le agenzie creative. Il servizio white label comprende sviluppo, design, SEO, e-commerce, integrazioni, hosting, manutenzione e aggiornamenti. La pagina cita WordPress, WooCommerce, Shopify, API e backend, oltre a un project manager dedicato, NDA e proprietà intellettuale protetta.

È una buona scelta quando una campagna richiede landing page, un e-commerce o interventi tecnici che il reparto marketing non può implementare. Un solo partner può ridurre il rimbalzo fra consulente SEO e sviluppatore. La modalità commerciale può usare un costo fisso per progetto oppure lasciare all’agenzia un margine sul prezzo di fornitura.

Gli importi non sono pubblicati. Anche la parte SEO non ha deliverable o frequenze confrontabili con un servizio editoriale. Prima del pilota separa analisi, sviluppo, hosting, manutenzione e attività SEO. Chiedi proprietà di codice, dominio e account, accesso al repository, procedura di consegna, garanzia sui bug e tariffa per modifiche dopo l’accettazione.

Perché è entrato in lista

  • Sviluppo, e-commerce, integrazioni e SEO possono essere coordinati nello stesso progetto.
  • La pagina dichiara project manager, NDA, proprietà intellettuale protetta e consegna sotto il marchio partner.
  • WordPress, WooCommerce, Shopify, API e backend coprono dipendenze tecniche frequenti nelle campagne.
  • Il supporto può continuare con hosting, manutenzione e aggiornamenti dopo la consegna iniziale.

Limiti da considerare

  • Importi, tariffa oraria, setup e pacchetti ricorrenti non sono pubblicati.
  • Contenuti, link building e pubblicazione editoriale non sono quantificati nel servizio per agenzie.
  • Proprietà del codice, accessi, garanzia sui bug e manutenzione vanno scritti nel contratto.

Nota sui prezzi: Importi non pubblicati. La pagina prevede costi fissi a progetto o margine sul prezzo di fornitura; assistenza e hosting vanno separati.

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10

Professione Scrittura

Ideale per: agenzie italiane che vogliono audit, testi, attività SEO e report in forma neutra o brandizzata

Professione Scrittura è l’opzione più facile da preventivare per un’agenzia che vuole aggiungere SEO senza comprare un reparto multicanale. Il servizio copre audit, ricerca delle query, ottimizzazione onsite, copy, link building, digital PR e report. I documenti possono essere neutri o riportare il logo dell’agenzia, senza contatto diretto col cliente salvo accordo.

La pagina pubblica fasce orientative: 300 € per audit e report, 800 € per audit, ricerca e onsite, 1.200 € al mese per Full SEO con copy e link building. È una rara base numerica nel SERP italiano. I testi sono indicati come pronti all’inserimento, mentre report e analisi vengono consegnati in formato utilizzabile dall’agenzia.

La specializzazione SEO spiega la posizione nella classifica generale, non una qualità inferiore. Sale molto se il bisogno è organico. Non copre paid media, social continuativo, CRM o sviluppo nel perimetro esaminato. La pubblicazione nel CMS non risulta inclusa e la capacità simultanea non è indicata. Revisioni, urgenze, budget per pubblicazioni esterne e applicazione tecnica delle correzioni devono avere un prezzo scritto.

Perché è entrato in lista

  • La pagina pubblica fasce per audit, pacchetto strategico e servizio SEO mensile completo.
  • NDA, assenza di contatto diretto e documenti col marchio dell’agenzia sono descritti nel processo.
  • Audit, onsite, copy, link building e report hanno deliverable distinti e comprensibili.
  • L’agenzia può acquistare un audit singolo prima di impegnarsi in un rapporto continuativo.

Limiti da considerare

  • La capacità simultanea, i tempi per più account e il numero di revisioni non sono quantificati.
  • I testi risultano pronti all’inserimento, ma la pubblicazione nel CMS non è indicata come inclusa.
  • Paid media, social, CRM e sviluppo tecnico non fanno parte del servizio descritto.
  • Il budget per link e pubblicazioni esterne deve essere separato dal compenso operativo.

Nota sui prezzi: Audit da 300 €; pacchetto strategico da 800 €; Full SEO da 1.200 €/mese. Progetti più ampi su preventivo.

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Confronto diretto

Confronto dei servizi su prezzo, canale e limite principale

Posizione Fornitore Ideale per Informazioni sui prezzi Limite importante
1 theStacc piccole agenzie che vogliono delegare contenuti, pubblicazione e attività locali senza richiedere un portale white label Local Growth: 749 $/mese, oppure 625 $/mese con fatturazione annuale. Growth Pro: 999 $/mese. Prezzi in dollari; imposte e costo per più account vanno confermati. Non offre pannello white label, dominio personalizzato o report brandizzati da presentare al cliente finale.
2 White Label Agency agenzie medio-grandi che vogliono marketing, sviluppo e design sotto un unico accordo white label Prezzo non pubblicato. Serve un preventivo che separi strategia, produzione, sviluppo, budget media, revisioni e assistenza continuativa. Prezzi, minimi di progetto, setup e modalità di fatturazione non sono pubblicati.
3 Luca Santarelli piccole agenzie che cercano un terzista unico per advertising, SEO, CRM e sviluppo Prezzo non pubblicato. Sono disponibili progetti singoli, supporto continuativo e pacchetti di ore, tutti da quotare. Non sono pubblicati prezzi, ore minime, tempi di risposta o costo delle richieste urgenti.
4 NOTE agenzie medio-grandi con progetti che uniscono performance marketing, contenuti e automazioni Prezzo non pubblicato. Il preventivo dovrebbe distinguere progetto iniziale, canone operativo, licenze, budget media e manutenzione. Prezzi, setup, quantità mensili e durata minima non sono pubblicati.
5 WEBOOM agenzie che vogliono esternalizzare la gestione tecnica di Google Ads e Meta Ads Prezzo non pubblicato. Chiedi cinque righe distinte: setup, gestione mensile, budget media, creatività e lavoro su tracking o landing page. Prezzo di gestione, setup, budget minimo e durata non sono pubblicati.
6 Studio SeiSei Digital Marketing microagenzie che cercano un referente diretto per campagne, dati, SEO e ottimizzazione del sito Prezzo non pubblicato. La proposta deve specificare ore o deliverable, canali, collaboratori coinvolti, budget media ed extra. La pagina non pubblica prezzi, minimi, quantità mensili o tempi di consegna.
7 Isola di Comunicazione agenzie che vogliono delegare contenuti, video, campagne e report social allo stesso partner Prezzo non pubblicato. Il preventivo deve indicare canali, quantità per formato, revisioni, shooting, budget media, influencer e report. Prezzi, quantità mensili, revisioni e tempi di consegna non sono pubblicati.
8 Wecontent agenzie con strategia interna che devono aumentare la produzione di testi e contenuti multilingua Prezzo non pubblicato. Chiedi una tariffa per formato e lingua, numero di revisioni, prova iniziale, urgenze e diritti sui materiali. Prezzi per formato, supplementi linguistici e capacità mensile non sono pubblicati.
9 LINKWARE web agency e studi creativi che devono aggiungere sviluppo, e-commerce, integrazioni e supporto tecnico Importi non pubblicati. La pagina prevede costi fissi a progetto o margine sul prezzo di fornitura; assistenza e hosting vanno separati. Importi, tariffa oraria, setup e pacchetti ricorrenti non sono pubblicati.
10 Professione Scrittura agenzie italiane che vogliono audit, testi, attività SEO e report in forma neutra o brandizzata Audit da 300 €; pacchetto strategico da 800 €; Full SEO da 1.200 €/mese. Progetti più ampi su preventivo. La capacità simultanea, i tempi per più account e il numero di revisioni non sono quantificati.

I dati sono stati verificati sulle fonti collegate alla data di aggiornamento indicata. I fornitori possono modificare prezzi, pacchetti e disponibilità.

Guida all’acquisto

Come comprare capacità esterna senza perdere il cliente

Prima di chiedere un preventivo, scegli il reparto da delegare e il punto esatto in cui il lavoro rientra nella tua agenzia. Un partner può consegnare file, pubblicare negli account o partecipare alle call. Sono tre costi diversi. Usa un account pilota con accessi limitati, misura le ore interne rimaste e calcola il margine sul costo totale, non sulla sola fee del fornitore.

01

Quale consegna stai effettivamente rivendendo?

Scrivi quantità, formato, frequenza e responsabile della pubblicazione. "Gestione social" può significare otto copy in un foglio oppure piano, visual, approvazione, programmazione e community management. Se il tuo contratto col cliente è più ampio di quello col fornitore, la differenza ricade sul team interno.

02

Quanto resta dopo tutte le ore interne?

Sottrai fee, IVA, budget media, licenze, revisioni e tempo dell’account manager. Un partner da 500 € che richiede dieci ore di controllo può costare più di uno da 900 € che pubblica e prepara il report. Calcola il margine per cliente e per mese.

03

Chi parla con il cliente finale?

Metti per iscritto call, email, escalation e approvazioni. "White label" non significa automaticamente assenza di contatto. Decidi se il fornitore resta invisibile, appare come membro del team o partecipa solo alle riunioni tecniche. Il cliente deve ricevere una catena di responsabilità comprensibile.

04

Chi possiede account, dati e materiali?

Gli account pubblicitari, il dominio, il CMS e gli strumenti analytics dovrebbero restare intestati al cliente o all’agenzia. Concedi permessi limitati e revocabili. Il contratto deve coprire file sorgenti, copy, visual, report, esportazioni e restituzione degli accessi alla chiusura.

05

Quanti account può assorbire il partner?

Chiedi quanti onboarding possono partire insieme, chi copre le assenze e quali tempi cambiano nei picchi. Un ottimo freelance può seguire tre progetti complessi e fallire sul quarto per pura capacità. Un team più grande costa di più, ma può avere una sostituzione già prevista.

06

Come funziona il controllo qualità?

Definisci checklist, numero di revisioni, tempi di correzione e persona che approva. Per contenuti italiani, verifica anche lingua, fonti e tono del cliente. Per advertising, il controllo deve includere conversioni, budget, policy e landing. Il report non sostituisce la verifica del lavoro pubblicato.

07

Che cosa succede quando il cliente esce?

Chiedi preavviso, saldo, esportazione dati, rimozione accessi e consegna dei materiali aperti. Un accordo mensile non è davvero flessibile se il passaggio richiede settimane o se gli asset restano nel sistema del fornitore. Prova la procedura di uscita già nell’account pilota.

Domande frequenti

Domande da porsi prima di scegliere

Quali servizi di marketing conviene esternalizzare per primi?

Esternalizza prima il lavoro ripetibile che blocca la consegna: produzione di contenuti, gestione campagne, pubblicazione social, report o manutenzione delle landing page. Tieni internamente la relazione col cliente e la definizione di ciò che hai venduto. Se il collo di bottiglia cambia ogni settimana, un fornitore specialistico rischia di restare inutilizzato.

Per un account pilota, scegli un solo canale e una consegna mensile misurabile. Dopo due cicli confronta ore interne, revisioni, ritardi e margine. Solo allora aggiungi un secondo cliente o un’altra disciplina.

Quanto costano i servizi white label per un’agenzia?

Nei listini verificati, theStacc parte da 749 $ al mese per Local Growth gestito. Professione Scrittura indica 300 € per un audit, 800 € per un pacchetto strategico e 1.200 € al mese per Full SEO. Gli altri fornitori di questa guida non pubblicano un importo sulla pagina esaminata, quindi il loro prezzo resta indisponibile fino al preventivo.

Il totale deve includere IVA, setup, budget pubblicitario, creatività, licenze, revisioni e ore dell’account manager. Un canone senza queste righe non permette di calcolare il margine reale.

Che cosa significa davvero servizio white label?

White label significa che il fornitore esegue il lavoro dietro il marchio dell’agenzia. Non definisce però da solo il processo. Un accordo può prevedere documenti neutri, report col logo, NDA, assenza di contatto diretto oppure partecipazione alle call come membro del team. Sono condizioni da negoziare separatamente.

Chiedi anche dove vivono gli account e chi possiede i file. Un PDF brandizzato non basta se campagne, dominio o analytics restano intestati al partner e diventano difficili da trasferire.

È meglio un freelance o un team esterno per un’agenzia?

Un freelance è adatto a una disciplina precisa, a pochi account e a chi vuole parlare direttamente con chi esegue. Un team esterno è più adatto quando sviluppo, creatività e campagne devono partire insieme oppure quando serve copertura durante assenze e picchi. Il prezzo maggiore può comprare capacità, non necessariamente qualità superiore.

Chiedi al freelance un limite di account e un referente di emergenza. Al team chiedi chi lavorerà davvero, quante persone cambieranno sul progetto e quali ore di coordinamento entrano nel canone.

Che cosa deve contenere il contratto con un partner di marketing?

Il contratto dovrebbe elencare deliverable, quantità, frequenza, revisioni, tempi, accessi e persona che approva. Deve separare fee, budget media, licenze e attività fuori perimetro. Inserisci inoltre NDA, regole sul contatto col cliente, proprietà dei materiali, trattamento dei dati, uso di subfornitori e procedura per richieste urgenti.

Chiudi con la procedura di uscita: preavviso, esportazioni, consegna dei file, rimozione degli accessi e lavoro ancora aperto. È la parte meno interessante del preventivo e spesso quella più costosa da ignorare.

theStacc è un servizio white label per agenzie?

No. theStacc può gestire produzione e pubblicazione di contenuti, attività sul Google Business Profile e social nei piani che le includono, ma non offre pannello white label, dominio personalizzato o report col marchio dell’agenzia. L’interfaccia è soltanto in inglese. È adatto quando l’agenzia mantiene relazione, reportistica e controllo del cliente.

Se il contratto promesso al cliente richiede portale brandizzato, paid media, email, CRM o sviluppo su misura, scegli un partner che dichiari quelle attività. Il prezzo basso non corregge un perimetro sbagliato.

Guarda tu stesso come funziona

Prova il partner su un account, non sul portafoglio intero

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